Attenzione : Segnale valido per i mercati europei, in particolare per l’Italia.Visti gli utili, chi a fine dicembre non aveva l’Europa nel portafoglio era considerato, a ragione, un fesso! Ora cosa è cambiato in un mese ? Nulla. E allora perché questo disastro ?

In una mia prossima newsletter cercherò di spiegarlo, ma azzardando un’ipotesi direi che la palla di neve si è trasformata in valanga. Gli stops loss automatici degli istituzionali che hanno abusato della leva finanziaria, si fanno ora sentire. I dividendi finora comunicati, con i prezzi di oggi, sono compresi tra il 3 ed il 5%, molto più di un titolo di stato.
Premio di rischio molto basso per molti titoli.
Comprare Europa, magari in più trance, ma a questi prezzi i titoli azionari sono un affare che capita poche volte in molti anni.
Questo è quanto vorrebbe la logica, che finora ha sempre premiato.
Saluti





