Neutro
Il sentiment ha raggiunto un picco del 90% di ottimisti in concomitanza del break dei massimi storici di SP500. Il tutto in barba agli attentati di Nizza e dal tentato golpe in Turchia.

Il sentiment ha raggiunto un picco del 90% di ottimisti in concomitanza del break dei massimi storici di SP500. Il tutto in barba agli attentati di Nizza e dal tentato golpe in Turchia.
Il segnale di acquisto contrarian generato lo scorso mese ha sortito i suoi effetti. Materie prime in rialzo, con l’oro in testa e gli etf ad esso correlati a +30% dall’inizio dell’anno.
Attenzione : Segnale valido per i mercati europei, in particolare per l’Italia.Visti gli utili, chi a fine dicembre non aveva l’Europa nel portafoglio era considerato, a ragione, un fesso! Ora cosa è cambiato in un mese ? Nulla. E allora perché questo disastro ?
Si sono raggiunti dei picchi estremi di pessimismo, nel particolare sulle materie prime e sul pretrolio in primis. Come scritto nell’ultima newsletter i ribassi sembrano anomali e l’emotività ha preso il sopravvento.
La reazione dei mercati, per il momento, appare composta con ribassi contenuti. Certamente è una siutazione diversa dall’ 11 Settembre, nel senso che evidentemente le borse si sono abituate anche a questo ….
Il veloce rimbalzo emotivo ha portato sp500 a contatto con la resistenza statica attorno a 2020-2040 e difficilmente potrà attraversarla con forza in questo periodo statisticamente non proprio forte.
I focolai di negatività non accennano a diminuire, come la vittoria degli indipendentisti in Spagna e il crollo di Glencore, gigante delle materie prime. Non da ultimo il caso volkswagen ha contribuito a negativizzare il settore delle materie prime che toccano i minimi del 2009, dopo ben 4 anni di trend ribassista.