Il rame è sempre stato un anticipatore del ciclo economico e di conseguenza è sempre andato a braccetto con l’indice SP500, marcando una correlazione nota anche ai meno esperti dei mercati e semplice da intuire : se l’economia reale è in ripresa lo saranno anche le materie prime, rame in testa, e vice versa.
Dall’ estate del 2012 invece si è rotto l’incantesimo, complice sicuramente le banche centrali che con il QE hanno alterano, e non poco gli equilibri nei vari ecosistemi dell’economia. Dal giugno 2012 l’indice SP500 ha ingranato la marcia al rialzo mentre il rame quella al ribasso, non curandosi affatto che il rame è un vero e proprio barometro dell’economia reale.
Da qui un semplice considerazione, ossia : il mercato è salito non per effetto di un rilancio dell’economia reale, ma soltanto per gli effetti indotti dalle banche centrali.
Ora, in un clima normale o di ritorno alla realtà, la divergenza prima o poi verrà chiusa, pertanto mi aspetto che :
- La borsa scende
- Il rame e le materie prime salgono
- La migliore ipotesi sarebbe un incontro a metà strada.
Intanto il rame ha toccato il supporto della MM200 che sembra tenere, per cui sono entrato long su ETF copper a leva 2 con finalità di accumulo a medio raggio.








Chiusa metá posizione a 7,35 su una prima resistenza.