Il fatto che il primo giorno si sia chiuso con rialzi dell’1.5% e’ di ottimo auspicio per i listini. Da 40 anni infatti ad una seduta d’esordio tonica ha corrisposto un anno positivo. In totale l’S&P 500 ha chiuso in rialzo nell’86% dei casi.
Se il mercato azionario americano dovesse seguire lo stesso andamento tenuto nei quarant’anni precedenti, allora il 2010 potrebbe essere un anno da ricordare per gli investitori.
E’ dal 1973 infatti che una seduta molto positiva nel primo giorno di contrattazioni di gennaio ha corrisposto un anno di solidi guadagni.
Rifacendosi ai dati raccolti da Shaeffer’s Investment Research, quando l’S&P 500 ha accumulato guadagni di oltre l’1% nel primo giorno di scambi dell’anno, il paniere allargato ha chiuso l’anno in rialzo nell’86% dei casi.
Detto questo non ci si deve però abbandonare all’entusiasmo facile. La mia view di breve è, dall’inizio dell’anno negativa . Tanto da riportare la MANETTA indietro su NEUTRO.
Ci sono troppi segnali tecnici e di sentiment che mi fanno pensare che ormai lo storno sia alle porte.
SENTIMENT:
Il Barometro del Sentiment indica grosso rischio per le posizioni in acquisto :

Il suo grafico mostra invece come orami l’ottimismo stia diventando quasi estremo.

Nel particolare, la cartina di tornasole me la da il sentiment degli AAII , investitori privati , ottimisti al punto da generare un segnale Short dagli istituzionali.

Alcuni investitori cosiddetti INTELLIGENTI hanno invece sfruttato il minirally di fine anno e si stanno ritirando in buon ordine.

I chiari segnali dal sentiment sono per una correzione imminente o già in atto dei listini. Meglio adeguarsi e attendere che l’attuale sentiment, che sfiora l’euforia, si riporti a livelli più prudenti per entrare nel mercato e fruttare al meglio il trend in corso.
Dati Macro :
Per lo più molto buoni :
In settimana ci sono state le prime trimestrali. Ha deluso Alcoa, molto bene Intel, così e così Jp Morgan.
DISOCCUPAZIONE USA: Nel mese di dicembre l’occupazione nel settore non agricolo negli Stati Uniti e’ diminuita di 85 mila unita’, con il dato che si e’ rivelato peggiore delle stime. Il tasso di disoccupazione si e’ confermato al 10%.
Tuttavia le cifre del mese passato sono state riviste al rialzo ed e’ emerso che per la prima volta negli ultimi 23 mesi le aziende americane – piccole, medie e grandi – hanno assunto, con l’economia che ha creato 4.000 posti di lavoro (dato rivisto da -11.000).
USA: DAL BEIGE BOOK SEGNALI DI TIMIDA RIPRESA : L’economia in 10 regioni su 12 sta mostrando segnali di miglioramento delle condizioni oppure un incremento delle attività.
USA: IL NY EMPIRE STATE INDEX SALE A 15.92, meglio del previsto (12)
ENERGIA: BOOM +400% PER IL SOLARE NEL 2009 : L’elettricità verde e’ ora pari ad un quinto del fabbisogno nazionale in Italia. Fonti rinnovabile +13% lo scorso anno. Crescono anche eolico (+35%) e biomasse (+10%).
Le previsioni sugli utili aziendali sono in ripresa e questo è un buon segnale macro per il medio lungo raggio:

Giusto per parlare di previsioni vi posto queste news :
PETROLIO: SOPRA QUOTA $100 NEL 2010
DOLLARO : Secondo gli esperti di Merrill Lynch la maggiore sorpresa del 2010 sarà il recupero del dollaro. Dietro la risalita del biglietto verde ci sarà una ripresa "sostenuta" della prima economia globale.
CONCLUSIONI :
Il trend primario è forte ed ora è supportato anche dai dati macro. La crisi è pressoché finita e chi ha rischiato sui minimi sta portando a casa la giusta ricompensa, mentre c’è chi, imprudentemente, sta entrando nel mercato soltanto ora.
Lo storno di breve sarà molto utile . Aiuterà ad eliminare gli eccessi di ipercomprato e mostrerà dei grafici più appetibili per chi vorrà accumulare sulla debolezza. Nessun problema quindi, anzi, a questo punto più si scende e meglio è, ovviamente entro certi limiti.
Nei trend primari ben avviati, come questo, ogni storno è un occasione per comprare. Nel Medio-Lungo raggio, invece, il trend è ancora molto forte.
In ogni caso attendo segnali chiari che mi incentivino a dare segnali BUY .
Saluti







