Neutro
Dopo un lungo periodo di estrema compiacenza del mercato si dovrebbe aver venduto su ogni spunto rialzizta del mercato che nel mentre si è mosso in un trend lateral-rialzista.

Dopo un lungo periodo di estrema compiacenza del mercato si dovrebbe aver venduto su ogni spunto rialzizta del mercato che nel mentre si è mosso in un trend lateral-rialzista.
Nell’ ultima newsletter ho fatto notare come in Europa si stia formando un’opportunità d’acquisto derivante dal precedente strappo rialzista e successivamente dal pull back abbastanza corposo che si è delineato.
Da tempo tenevo sotto controllo lo strappo rialzista dell’Europa ma ero in attesa di un pull back corpulento che ho tradato in accumulo con un ETF a leva 2 sul DJEurostox50. Poi l’altro giorno i prezzi hanno incontrato i supporti sulla MM200 e sul precedente massimo. Inoltre si è formata una perfetta onda di Wolfe.
Sembra che qualcosa si stia muovendo. I dati americani peggiori delle previsioni hanno sortito i loro effetti sulle borse che hanno accusato il colpo iniziando una battuta d’arresto che sembra marcata.
Si è chiuso il 1° trimestre che assieme all’ultimo trimestre dell’anno compomgono i 6 mesi statisticamente più favorevoli per i rialzi di borsa. Nel 4° trimestre c’è il Natale, che da solo compone una grossa percentuale degli utili aziendali, e poi c’è la corsa per raggiungere gli obiettivi di budget per fine anno. Insomma un…
In un mio recente post : Petrolio e BCE avevo ipotizzato che il recente minimo fatto segnare dal petrolio potesse non essere l’ultimo. Infatti, la pressione del mercato a seguito del break si è intensificata non registrando neanche un pullback su base settimanale.
Nel fine settimana i mercati hanno iniziato a muoversi incrementando la volatilità ma modificando la direzionalità. Negli USA il dato molto buono sull’occupazione anziché essere visto come miglioramento macro è stato invece salutato dai mercati con brusco scivolone condito da volumi elevati, segno che lo storno è molto più vero di quello che in prima…