Sembra che qualcosa si stia muovendo. I dati americani peggiori delle previsioni hanno sortito i loro effetti sulle borse che hanno accusato il colpo iniziando una battuta d’arresto che sembra marcata.
Il PIL USA negativo, si dice per fattori meteo, vanno in contrapposizione con gli utili aziendali che nuovamente battono le stime anche se la gran parte di loro non tiene conto del dollaro forte degli ultimi mesi.
L’effetto maggiore di questi dati lo si è visto sul Dollaro che ha iniziato a scendere contro tutte le valute, in particolare sull’ EURO complice anche le nuove promesse di una nuova soluzione pro Grecia.
Graficamente parlando il rimbalzo dell’Euro era una cosa preventivata già da tempo, ma di rimbalzo al momento si tratta. La spinta ribassista rimane forte ed al livello macro il rialzo dei tassi USA è sempre più vicino. La FED cercherà di rinviare il più possibile l’evento, ma non appena ci sarà lo spiraglio giusto la mossa sarà portata a termine. Rimango quindi rialzista sul dollaro che sopra 1,15 EUR può rappresentare una buona opportunità di acquisto nel trend.
In Europa si inizia a vedere quello che auspicabilmente possa essere l’inizio di uno storno corpulento da leggere come 1° vera occasione d’acquisto in un mercato che ha iniziato a salire. Scende il DAX dopo aver marcato la return line in area 12.500 con obiettivo in area 10.000. Più in generale scende tutta l’Europa con il DJEUROSTOX visto come acquisto in area 3.300.
Continua la spinta reverse delle materie prime con il CRB che inizia a chiudere la divergenza storica con SP500.
Mantengo quindi una view positiva anche sul comparto Gold & Precius, che smorza la volatilità del portafoglio in caso di movimenti avversi delle borse.
CONCLUSIONI :
In linea generale nulla di nuovo sotto al sole : borse USA sempre tirate (forse troppo), bond con tassi effettivi negativi come il Bund Tedesco fino a 7anni e ora anche l’Italia con il bot annuale. Quindi non ci sono alternative agli investimenti considerati volatili, cioè diversi dai vecchi porti sicuri come le Obbligazioni Governative. Si vive quini la stagione più anomala e surreale di sempre, che tutti sanno non durerà in eterno, ma che nessuno azzarda ad ipotizzare quando finirà.
Eppur qualcosa si muove : la borsa Usa ha dato 2-3 colpi al ribasso di una certa intensità, contemporaneamente si vendeva anche il Bund tedesco (e questa è una ulteriore anomalia), il vix ha rialzato la testa, le Borse europee sembrano entrare in una fase di pullback e il Dollaro inverte temporaneamente rotta. Semplici increspatura sul mare piatto o avvisaglie di un fortunale in arrivo ?
Inizia la stagione del sell in may and go away in un conteso di mercato molto delicato e dall’equilibrio precario.
L’unica cosa certa è che non c’è certezza, e quando i mercati abbandoneranno questo loro quasi noioso andamento, aumenterà la volatilità e quindi anche l’incertezza, ma assieme a loro anche le ottime e tanto attese opportunità d’acquisto.
Saluti.











