Neutro
Il sentiment ha raggiunto un picco del 90% di ottimisti in concomitanza del break dei massimi storici di SP500. Il tutto in barba agli attentati di Nizza e dal tentato golpe in Turchia.

Il sentiment ha raggiunto un picco del 90% di ottimisti in concomitanza del break dei massimi storici di SP500. Il tutto in barba agli attentati di Nizza e dal tentato golpe in Turchia.
Al momento sulla Brexit l’unica cosa chiara è che i sondaggisti è bene che cambino mestiere. O sono degli incapaci o sono prezzolati e in malafede. O una o l’altra. La violenta crisi che si è abbattuta sui mercati è la diretta conseguenza della gestione dell’ Europa e delle sue politiche soltanto a favore di…
Dopo i crolli speculativi di gennaio le piazze mondiali si sono riposizionate ai livelli pre-crisi. I gestori hanno colto la palla al balzo per riposizionarsi e ribilanciare gli asset facendo rotazione acquistando quote di mercato palesemente sottovalutate: materie prime e oro in primis.
Le feste pasquali coincidono con un momento di pausa dei mercati finanziari. Dopo i minimi toccati ad inizio febbraio, dove tutti si stracciavano le vesti per il brusco rallentamento cinese, il petrolio visto a 10$ e le materie prime che crollavano assieme alle valute dei mercati emergenti, si è assistito ad un eguale e sorprendente…
Attenzione : Segnale valido per i mercati europei, in particolare per l’Italia.Visti gli utili, chi a fine dicembre non aveva l’Europa nel portafoglio era considerato, a ragione, un fesso! Ora cosa è cambiato in un mese ? Nulla. E allora perché questo disastro ?
Segnalo una mia intervista da parte di IWBank, nella quale racconto la mia storia professionale ed il mio modus operandi. Chi fosse interessato all’articolo può cliccare qui : INTERVISTA Se di gradimento cliccare “MI PIACE”. Saluti
Si sono raggiunti dei picchi estremi di pessimismo, nel particolare sulle materie prime e sul pretrolio in primis. Come scritto nell’ultima newsletter i ribassi sembrano anomali e l’emotività ha preso il sopravvento.