Il vigoroso rimbalzo di tutte le borse mondiali getta le basi per poter sperare in una vera e propria inversione del trend. Come già detto parlare d’ inversione è prematuro poiché il mercato deve fare almeno un ritracciamento per confermare la costruzione di un vero e proprio trend.
La settimana si è chiusa molto positivamente per tutti gli indici anche a seguito delle scadenze tecniche, ma i motivi di questo rialzo sono molteplici e vi dico quali sono i più importanti secondo me .
Innanzitutto una considerazione : Si esce di casa la mattina e si nota con meraviglia che le case sono ancora in piedi, che qualche auto circola e che ci sono ancora dei negozi aperti. Si passa davanti alla banca e si osserva stupiti che non è ancora stata chiusa e nemmeno nazionalizzata. Ma allora …. Non è che si è esagerato un tantino nelle valutazioni pessimistiche ??
MOTIVI DEL RIMBALZO:
- Direi l’ovvietà nella sottovalutazione di molte aziende quotate.
- La TALF , ossia il piano di rilancio americano ( 1 TRILIONE DI DOLLARI), sta per entrare in atto precisamente il 25 marzo ’09 e fino ad ora le borse hanno fatto “finta” di non vederlo soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio. Poi, quasi improvvisamente si sono resi conto che tra 1 settimana il mercato sarà letteralmente inondato dalla liquidità.
- Le banche fanno utili !!! E qui è davvero incredibile : city e Bank of America comunicano che nei mesi di Gennaio e Febbraio hanno prodotto utili. Unicredito da noi ha comunicato 4 miliardi di € di utili, e il titolo è schizzato di oltre il 100% in 1 settimana. Mediaset darà un dividendo di oltre il 10% ( i BOT rendono sotto 1%).
- A sorpresa in America riprendono i consumi.
- Sempre in America le richieste di mutuo sono salite del 12% e le rinegoziazioni del 21% segno tangibile che lì si muove eccome il mercato immobiliare marcando il fondo della discesa.
- Le case in Italia sono calate del 17% da settembre 2008 e la previsione è che scenderanno un altro 9 % entro fine di questo anno, e lo scenario per il 2010 è ancora al ribasso.
- Marzo è statisticamente il mese delle inversioni. Marzo 2000, e marzo 2003 ne sono un esempio, ma comunque con marzo ha inizio il periodo statisticamente favorevole alla borsa.
- I ribassisti stanno chiudendo le posizioni a seguito anche dei segnali automatici scattati a loro sfavore via via che il rimbalzo si faceva più consistente.
In definitiva è successo graficamente questo : AMERICA

Il rialzo è stato guidato dalle banche e infatti l’indice BKX è salito di oltre il 50% … ma la strada è lunga :

Inoltre, a conferma del rimbalzo c’è anche il rialzo delle materie prime, con il petrolio a 50$, ma come già spiegato stavolta è cosa buona. Evidentemente si ricomincia a comprare materia prima per la produzione industriale poiché le aziende credono che la crisi sia finita o che stia finendo e la ripresa dei consumi è alle porte:

PETROLIO:

TASSI :
La FED ha lasciato invariati i tassi allo 0%-0,25% , ma ha sorpreso il mercato dichiarando che avrebbe comprato buoni del tesoro di lunga scadenza nei prossimi 6 mesi per un complessivo di 350 Miliardi di dollari. Altra liquidità nel mercato che ovviamente viene dalle zecche di stato ….. stanno stampando moneta.!!!
L’annuncio FED ha prodotto un rimbalzo del comparto obbligazionario pur rimanendo in una zona laterale:

La reazione invece piuttosto violenta è stata quella delle valute con l’Euro che è salito nei confronti del dollaro e Yen di circa il 10% in poco tempo, a conferma che anche i trend valutari non si sono ancora stabilizzati e ci sono grandi movimenti in atto. Nel particolare il trend che vede la discesa dell’Euro da agosto 2008 è ancora intatto, ma il recente rimbalzo sul supporto del dollaro a 1,25 pone questo come un muro difficile da superare nel breve.

CONCLUSIONE :
Che sia rimbalzo vigoroso ormai è chiaro. Se il trend dovesse essere confermato la prossima settimana allora si comincerà a parlare di inversione, la quale verrà autoalimentata dalle chiusure massicce dei ribassisti e i sistemi automatici compreranno via via che il trend si rafforza. Inoltre molti non vorranno perdere il treno in partenza o che magari è già partito nella “incredulità” generale.
Anche da un punto di vista macro sta accadendo l’ovvietà, almeno per noi che siamo stati attenti ai fondamentali. Che le aziende facevano utili, certamente in calo, ma sempre utili positivi lo sapevamo. Gli utili sono sempre positivi e vanno agli azionisti . I dividendi che le aziende daranno ai soci saranno quindi ridotti, ma in molti casi superano il 10% rispetto al prezzo di borsa, quindi se mi compro qualche azione ….. e come lo penso ora io, molti saranno costretti dall’evidenza a pensare la stessa cosa ,e mossi da una improvvisa presa di coscienza compreranno anche loro azioni e il mercato si autoalimenta.
Non direi di aggiungere altro tranne il fatto che è evidente che le cose cominciano ad aggiustarsi, la matematica spiccia dell’economia comincia a farsi sentire. Molto probabilmente questo forte rimbalzo ha marcato i minimi di mercato facendo segnare il fondo di una crisi che però si deve ancora scaricare del tutto sull’economia reale. Ma si sa, le borse anticipano, comincia la primavera e tutti si augurano che possa iniziare anche una nuova primavera di borsa.
Mi vien da dire : lo avevamo detto !! Le condizioni c’erano pure prima … meglio tardi che mai !
Quindi, anche io scriverò meno. Più la situazione si aggiusterà e meno servirò , ma l’augurio è che possa scrivere cose per convincervi di vendere. In questo caso parliamo di mercati “sopravvalutati” dove è l’euforia e non il pessimismo come ora a dominare. Oggi abbiamo paura di comprare, domani avremo contro l’avidità che ostacolerà nel vendere.
Per intanto godiamoci questo rimbalzo e buona settimana a tutti.







