Meno e Più !
Certo che cercare buone notizie in questi giorni è impresa difficile, e a quanto pare si continua a vedere nero a discapito di ciò che invece comincia a diventare positivo e puntualmente viene ignorato.
Giacché la paura si taglia ormai a fette , direi di continuare con una bella "doccia" di negatività per poi passare a qualcosa di positivo.
News negative :
- Oramai la recessione è scontata e la paura comincia a produrre gli effetti negativi sull’economia reale.
- La Renault chiuderà per un paio di settimane tutte le fabbriche.
- Commercio in ulteriore calo del -3%.
- ADUSBEF comunica che è boom di pignoramenti a seguito di aumento d’insolvenze sulle rate di mutuo.
- Settore immobiliare paralizzato … si comincia a svendere gli immobili.
- Settore del credito, in Italia, fortemente ridotto.
- Argentina, Ungheria e Islanda a rischio default .
- Sentiment dei professionisti del settore Fondi e investimenti ai minimi storici.
chi ne ha e più ne metta …. basta fare un giro in internet e passi dalla negatività alla depressione cronica in 10 minuti.
News positive : queste 2 news sono passate quasi del tutto inosservate, ma invece racchiudono in se i primi cenni della ripresa.
- USA : vendite di case esistenti in rialzo del +5,5%. Primo rialzo annuale degli ultimi 36 mesi. Dato sopra le attese. Ciò sta a significare che proprio nel settore dal quale è partito lo tsunami finanziario, 3 anni fa, si ricomincia a vedere luce. Ormai i prezzi delle case in USA hanno toccato dei valori talmente bassi che i primi acquirenti hanno ricominciato a comprare immobili, e a guardare il dato sono stati davvero molti. Si badi bene che in Italia siamo solo all’inizio del ribasso come in USA fu 36 mesi fa’. Già da tempo si diceva che la fine della crisi doveva passare per un recupero immobiliare e se tanto mi da tanto in USA qualcosa si sta muovendo.
- CINA : Il governo cinese "volturerà" ai contadini le terre che loro stessi coltivano. Ciò sta a significare che in Cina ci saranno circa 1 miliardo di nullatenenti che improvvisamente diverranno "proprietari" di terreni. Un cambiamento epocale soprattutto per la Cina stessa. 1 miliardo di potenziali "capitalisti privati" sta per affacciarsi sul mondo.
DATI FONDAMENTALI :
2 settimane fa parlavo di P/E e molti di Voi mi hanno posto diverse domande a riguardo. Ciò che è apparso a tutti chiaro è che i titoli sono davvero sottovalutati, ma molti mi hanno chiesto come fare a sapere quanto in verità renderanno in termini di % annue. Riprendo gli stessi titoli di 2 settimane fa e facciamo due conti insieme.
Si è detto che il P/E altro non è che quell’indicatore che mi dice di quante volte gli utili mi quota un titolo. Esempio : se Pinco pallo ha un P/E del 20 vuol dire che ogni azione costa sul mercato 20 volte gli utili di quest’azienda. Pertanto, utilizzando la formula 100: P/E ottengo quanto mi rende, in base agli utili ogni singola azione . Tale rapporto si chiama EPS (earning per share). In questo esempio, comprando 1 titolo di della Pinco Pallo con un P/E del 20, ottengo una resa del 5% annuo.
Ora, esaminando la tabella sotto riportata, ci si accorge, a colpo d’occhio, che la resa dei titoli citati come esempio, ma stavolta reale, è davvero sorprendente. EPS ad oggi, è molto alto. Chi compra, ad esempio ENI può ottenere un utile, per ogni azione del 17.89% annuo. Chi ha comprato ENI il 10/ 10 scorso poteva contare in un EPS del 19,92% annuo con un incremento di prezzo in 15 giorni del 10,90%.
La tanto bistrattata Unicredito, ad oggi rende il 28,99% annuo !
E’ normale che non è così semplice valutare i titoli, anche perché gli utili futuri nessuno li conosce, ma è palese che anche in caso di diminuzione prospettica degli utili, i valori attuali non hanno nulla a che vedere con un BOT al 2% all’anno !!!
L’ esempio si adatta perfettamente a tutti i settori e aree geografiche del mondo. Chi vende oggi di fatto regala questa redditività a qualcun’altro !!
SITUAZIONE DEL MERCATO:
S&P 500: A differenza della gran parte degli indici mondiali il super indice americano tiene botta e non rompe i minimi. Rimane pertanto valida l’ipotesi della scorsa settimana dove si parlava di congestione. Il tutto avvalorato da volumi non esagerati.
ENORMI MOVIMENTI SUI CAMBI :
L’ Euro affonda e per noi è un gran bene. Sono mesi che lo diciamo e alla fine è arrivato. Dollaro e Yen guadagnano fino al 30% contro Euro. Le nostre aziende sono così + competitive e possono esportare meglio. Il movimento è stato brusco e ampio. Si può forse sperare in un ulteriore affondo, giacché come dicevamo mesi fa : un economia forte ha una valuta forte e viceversa. L’economia "reale" comincia a far sentire il suo peso sull’Europa.
EURO/DOLLARO USA
EURO /YEN GIAPPONESE :
MATERIE PRIME ( PETROLIO E ORO) : Il petrolio è crollato e non mi stupirei di vederlo sui 50$ al barile, mentre l’oro continua a comportarsi come mera materia prima arrivando a 700$ l’oncia.
PETROLIO:
ORO :
MASSE MONETARIE : L’indicatore di cash M1 che equivale a "soldi fermi in conto corrente" è schizzato ancora in su segnando nuovi massimi. Questi denari sono pagati pressoché zero pronti quindi ad imboccare la strada per una resa maggiore. Sarebbe sufficiente che si guardasse di più ai P/E e la crisi finirebbe in 2 gg !
EURIBOR E MUTUI :
La febbre da alti tassi sta diminuendo e l’inflazione è ormai un ricordo. Trichet, spero l’abbia capito, non ha alternative. I tassi sono scesi e scenderanno ancora. Buono per tutti quindi, soprattutto per chi ha un mutuo sul variabile .
Saluti e buon week end a tutti.







