Mercati in Tilt
Lo storno era nell’aria. Si è cominciato con l’imprevista caduta dell’oro nel mese di Luglio e poi si è proseguito con il Petrolio, Materie prime, Obbligazioni e ora anche le borse sono in forte correzione.

Lo storno era nell’aria. Si è cominciato con l’imprevista caduta dell’oro nel mese di Luglio e poi si è proseguito con il Petrolio, Materie prime, Obbligazioni e ora anche le borse sono in forte correzione.
Il settore dei metalli prezioni che è rappresentato nel nostro listino con l’ ETF AUCO è entrato da maggio in una fase ribassista fino a toccare il minimo di fine ottobre. Qui il titolo si è mosso diversi gioni in laterale “sentendo” tale livello.
Dopo un lungo periodo di estrema compiacenza del mercato si dovrebbe aver venduto su ogni spunto rialzizta del mercato che nel mentre si è mosso in un trend lateral-rialzista.
Nell’ ultima newsletter ho fatto notare come in Europa si stia formando un’opportunità d’acquisto derivante dal precedente strappo rialzista e successivamente dal pull back abbastanza corposo che si è delineato.
Da tempo tenevo sotto controllo lo strappo rialzista dell’Europa ma ero in attesa di un pull back corpulento che ho tradato in accumulo con un ETF a leva 2 sul DJEurostox50. Poi l’altro giorno i prezzi hanno incontrato i supporti sulla MM200 e sul precedente massimo. Inoltre si è formata una perfetta onda di Wolfe.
Sembra che qualcosa si stia muovendo. I dati americani peggiori delle previsioni hanno sortito i loro effetti sulle borse che hanno accusato il colpo iniziando una battuta d’arresto che sembra marcata.
Si è chiuso il 1° trimestre che assieme all’ultimo trimestre dell’anno compomgono i 6 mesi statisticamente più favorevoli per i rialzi di borsa. Nel 4° trimestre c’è il Natale, che da solo compone una grossa percentuale degli utili aziendali, e poi c’è la corsa per raggiungere gli obiettivi di budget per fine anno. Insomma un…